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Esami ministeriali 2026 per ispettori delle revisioni: istruzioni utili per l’iscrizione

Esami ministeriali 2026 per ispettori delle revisioni: istruzioni utili per l’iscrizione

Indicazioni valide sia per gli esami del Modulo B sia per gli esami del Modulo C

In questo articolo trovi, in sintesi:

  • dove consultare calendario e sedi degli esami 2026

  • quali indicazioni seguire per la modulistica di iscrizione

  • cosa succede se si viene bocciati al quiz

  • cosa succede se si supera il quiz ma si viene bocciati alla pratica

  • entro quando si può ripetere solo la pratica

  • quando è possibile chiedere di fare la prova pratica in un’altra sede

  • quanto dura la validità dell’attestato di formazione

Premessa

Chi intende iscriversi agli esami ministeriali 2026 per ispettori delle revisioni deve prestare attenzione a tre aspetti fondamentali: calendario delle sedi d’esame, modulistica da utilizzare e regole da seguire in caso di bocciatura alla prova pratica dopo il superamento del quiz.

È importante evidenziare che le indicazioni riportate di seguito si applicano sia agli esami del Modulo B sia agli esami del Modulo C, salvo eventuali specificità espressamente indicate dalla commissione competente o da successive comunicazioni ufficiali.

Sul portale ufficiale della Direzione Generale Territoriale del Nord Est sono pubblicate sia la pagina con il calendario e le sedi delle commissioni sia la sezione dedicata alla modulistica per gli ispettori revisioni.

Dove trovare il calendario degli esami 2026 per ispettori revisioni

La pagina ufficiale da consultare per gli esami 2026 degli ispettori delle revisioni è quella della DGT Nord Est dedicata a uffici competenti e calendario esami. In questa sezione risultano indicate le commissioni territoriali di riferimento, tra cui Venezia per il Veneto, Bologna per l’Emilia-Romagna e Ancona per le Marche.

Questa consultazione è utile sia per i candidati che devono sostenere l’esame di Modulo B, sia per quelli che devono sostenere l’esame di Modulo C, in modo da verificare la sede competente e gli eventuali aggiornamenti ufficiali.

Modulistica esami ispettori revisioni 2026: al momento non risultano variazioni

Dalle indicazioni disponibili, la modulistica da utilizzare per gli esami ministeriali 2026 da ispettore delle revisioni risulta quella consultabile nella sezione ufficiale dedicata agli ispettori esami, all’interno della pagina “Modulistica”.

In tale area sono pubblicati i modelli relativi alla domanda d’esame per ispettore Modulo B, alla domanda d’esame per ispettore Modulo C e alla domanda per la seconda prova pratica.

Per prudenza, resta comunque consigliabile controllare direttamente le pagine ufficiali prima dell’invio della domanda, così da verificare eventuali aggiornamenti o modifiche intervenute successivamente.

Se si viene bocciati al quiz

Nel caso in cui il candidato non superi la prova quiz, può ripresentare domanda e sostenere un nuovo esame in una successiva seduta, purché la successiva data di appello sia almeno un mese e un giorno dopo la data della prova non superata.

In termini pratici, questo significa che il nuovo tentativo potrà avvenire dopo 1 mese e 1 giorno rispetto alla data dell’esame con esito negativo.

Se si supera il quiz ma si viene bocciati alla pratica

Tra i chiarimenti più rilevanti per i candidati c’è il caso in cui si superi la prova quiz, ma non si superi la prova pratica. In questa situazione, l’indicazione ricevuta è che, alla prima sessione successiva alla bocciatura, il candidato può rifare solo la prova pratica.

Si ha possibilità di rifare solo la prova pratica a patto che venga fatta entro 18 mesi dalla data di promozione al quiz.

Questo chiarimento deve intendersi riferito, in base alle informazioni raccolte, sia agli esami del Modulo B sia a quelli del Modulo C, ferma restando la necessità di attenersi sempre alle istruzioni della commissione competente.

Prova pratica in una sede diversa da quella del quiz: quando è possibile

Altro punto importante riguarda la possibilità di sostenere la prova pratica presso una sede diversa da quella in cui è stato superato il quiz. La regola ordinaria indicata è che la sede della pratica resta vincolata alla stessa commissione presso cui è stato sostenuto e superato il quiz.

Anche questa indicazione, allo stato delle informazioni disponibili, vale sia per il Modulo B sia per il Modulo C.

Tuttavia, esiste una possibilità alternativa: il candidato può chiedere alla commissione presso cui ha superato il quiz l’autorizzazione a svolgere la pratica presso un’altra commissione del Nord Est. In questo caso occorre trasmettere una PEC con richiesta formale. Solo in caso di accoglimento della richiesta sarà possibile iscriversi alla prova pratica presso una commissione diversa.

In sintesi, il cambio sede per la prova pratica non è automatico né libero, ma subordinato a una richiesta formale e al successivo assenso della commissione competente.

Validità dell’attestato di formazione: tre anni per iscriversi e tentare le prove

Un punto particolarmente importante riguarda la validità amministrativa dell’attestato di frequenza con profitto del corso di formazione. Le indicazioni di riferimento segnalano che questo attestato ha validità pari a tre anni.

Questo principio è rilevante sia per chi deve accedere all’esame di Modulo B, sia per chi deve accedere all’esame di Modulo C.

Entro questo limite temporale è possibile iscriversi agli esami secondo le regole previste. In termini pratici, questo significa che, finché l’attestato è valido, il candidato può tentare tutte le prove d’esame disponibili secondo le regole applicabili, nel rispetto delle modalità previste dalla commissione e delle eventuali limitazioni collegate all’esito delle prove già sostenute.

È quindi essenziale monitorare con attenzione la data di rilascio dell’attestato e pianificare per tempo l’iscrizione alle sessioni disponibili.

Conclusioni

In sintesi, per gli esami ministeriali 2026 da ispettore delle revisioni, validi sia per il Modulo B sia per il Modulo C, è utile tenere presenti questi casi pratici:

  • Se devi iscriverti all’esame, verifica sempre sul portale ufficiale calendario, sede competente e modulistica aggiornata.

  • Se vieni bocciato al quiz, puoi ripresentarti a una seduta successiva solo se la nuova data è almeno 1 mese e 1 giorno dopo la prova non superata.

  • Se superi il quiz ma vieni bocciato alla pratica, alla sessione successiva puoi rifare solo la prova pratica.

  • Se devi rifare la pratica, puoi farlo solo entro 18 mesi dalla data di superamento del quiz.

  • Se vuoi sostenere la pratica in una sede diversa da quella del quiz, devi chiedere autorizzazione formale alla commissione presso cui hai superato il quiz, tramite PEC.

  • Se hai concluso il corso di formazione, ricorda che l’attestato ha validità di 3 anni, periodo entro il quale puoi utilizzare il titolo per sostenere le prove previste.