Formek

Oggi, 31 marzo 2025, rappresenta una scadenza fondamentale per una categoria ben precisa di professionisti del settore revisioni auto: i Responsabili Tecnici “ope legis” che hanno acquisito l’abilitazione entro il 31 dicembre 2010.

Vediamo punto per punto cosa comporta questa scadenza, cosa richiede la normativa e cosa devono fare coloro che non hanno ancora ottemperato all’obbligo formativo.

Chi sono i Responsabili Tecnici “ope legis”?

Si tratta di professionisti che alla data del 31 Agosto 2018 risultavano abilitati all’attività di Responsabile Tecnico presso i centri di controllo. La normativa li ha riconosciuti come “ope legis”, ovvero abilitati per legge, se in possesso di precisi requisiti e dopo aver frequentato il corso di abilitazione con relativo esame.

Questi soggetti si suddividono in due categorie:

  • In attività alla data del 26 febbraio 2022

  • Non in attività alla data del 26 febbraio 2022

 

Il corso obbligatorio: aggiornamento da 30 ore

Il corso di aggiornamento obbligatorio per i Responsabili Tecnici è un percorso della durata di 30 ore, da completare ogni 3 anni.

Chi rientra tra gli “ope legis” con abilitazione antecedente al 31 dicembre 2010 doveva completare questo aggiornamento:

  • Entro il 31 dicembre 2024 secondo la prima scadenza fissata

  • Scadenza prorogata al 31 marzo 2025 per dare più tempo ai professionisti di adeguarsi

Chi ha completato oggi il corso, dovrà effettuare il prossimo aggiornamento entro il 2027.

Nessuna nuova proroga

Con oggi si chiude definitivamente la finestra temporale concessa per regolarizzare la propria posizione. Non sono previste ulteriori proroghe, quindi chi non ha completato il corso entro oggi risulta non riabilitato.

Cosa fare dopo il corso

Oltre alla formazione, è richiesto anche l’inserimento nel Registro Unico Ispettori (RUI). La modalità di richiesta cambia a seconda della situazione:

  • I soggetti non in attività al 26 febbraio 2022 devono fare domanda presso la DGT territoriale competente.

  • I soggetti in attività alla stessa data devono rivolgersi invece alla Provincia di riferimento.

Le Province stanno in questi giorni ottenendo gli accessi al RUI e potranno quindi procedere con l’inserimento degli ispettori regolarmente formati.

Revisioni valide solo se il tecnico è aggiornato

Chi ha completato il corso entro oggi, può continuare a svolgere revisioni regolarmente: queste saranno valide e riconosciute.

Al contrario, chi non ha aggiornato la propria abilitazione:

  • Non è più considerato abilitato alla funzione di ispettore

  • Non può eseguire revisioni

  • Le revisioni eventualmente effettuate da oggi in poi saranno da considerarsi non valide

Il Registro Unico Ispettori sarà lo strumento con cui verranno verificate eventuali discrepanze tra la data di aggiornamento e l’attività svolta: ogni anomalia sarà evidente.

In sintesi:

✅ Se hai completato l’aggiornamento oggi, sei in regola e dovrai ripetere il corso entro il 2027


⚠️ Se non ti sei aggiornato, non sei più abilitato: iscriviti al corso da 30 ore al più presto e poi richiedi l’iscrizione al RUI